Archivi giornalieri: 15 dicembre 2015

Che fai a Capodanno?

Ed alla fine anche la più insidiosa delle domande è stata fatta. E non mi riferisco a “Ma il fidanzatino dove l’hai lasciato?”

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che per noi single è forse peggio di quando ci mettono la mano sulla pancia, dopo un’abbondante abbuffata, sprizzando gioia da tutti i pori: no, non sono incinta, sono solo grassa!

No, la domanda per eccellenza in questo simpatico periodo dell’anno è:

Che fai per Capodanno?

Ed eccolo lì, che parte in sottofondo nella vostra mente, a tutto volume, l’incipit di O Fortuna, Carmina Burana, ed il panico pervade il corpo.

Le risposte a questa insidiosa domanda, che ci perseguita ormai da sempre o almeno da quando ho memoria, possono essere varie, soprattutto per noi che non viviamo nel nostro paese natale.

Quelli che forse più invidio sono quelli che hanno già le idee chiare ed un piano ben organizzato: ci saranno, quindi, quelli che ti dicono fermamente che torneranno a casa, dai propri amici e parenti per passare le festività con loro. Beati loro che non temo il freddo! Alcuni te lo dicono anche un po’ con l’aria triste e mi viene da pensare che nessuno vi costringe a prendere un aereo che, visto il periodo, è il più costoso dell’anno (in caso contrario vi toccheranno 20 ore di volo e 3 scali in paesi la cui pronuncia del nome potrebbe non essere così facile), ma capisco anche che se hai famiglia e figli, forse un giro dai nonni è anche giusto. Se non hai famiglia non mi fare gli occhi da gatto con gli stivali che non funzionano. Vai e muoriti di freddo!

A questa categoria appartengono le famiglie, che abbandonano il territorio emiratino non appena finisce la scuola dei pargoli per rientrare giusto giusto il giorno prima dell’inizio della scuola. Ora la domanda che mi pongo, ma qua, tutte le madri di famiglia stanno a casa? Nessuna che lavora? Perché, sebbene sia felice e soddisfatta del mio essere single e lavoratrice, forse non ho capito nulla e, per godermi la vita e farmi 1 mese di ferie, dovevo sposarmi e fare figli. Tanto il visto, a noi donne, pare che solo così ce lo diano, per legame di parentela.

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Se però fate le maestre o le professoresse avete tutta la mia profonda e piena comprensione. Anche io avrei bisogno di un mese di vacanza per riprendermi dai simpatici e “poco” urlanti pargoli, e se non sono pargoli avete comunque il mio pieno supporto perché l’adolescenza può essere dura, anche quando i figli non sono i tuoi!

Breve parentesi: se partite per tutto il periodo delle feste e siete i padroni di un cuccioli, che sia cane, gatto, uccello o essere umano alias marito, ricordatevi che fanno parte della vostra famiglia sempre, feste comprese! Quindi se non trovate qualcuno che possa sostituirvi evitate di abbandonarli!

L’alternativa al rientro in patria è il viaggio in qualcuna delle località nei paraggi: hotel e resort offrono offerte dell’ultima ora a prezzi più o meno stracciati (sono certa che lo stesso Resort una settimana dopo Capodanno costerà un terzo, ma questa è la legge del mercato). Quelli più organizzati si vanteranno di passare la sera dell’ultimo dell’anno a Bab Al Shams, godendosi i fuochi da una posizione privilegiata, mentre altri, ritardatari nella scelta, il luogo prescelto non sarà così esclusivo e magari sarà stato preso con qualche voucher.

Facciamo che per Capodanno non ce lo dite che l’avete preso su Groupon e noi faremo finta di non saperlo: dopotutto a Natale, e suppongo per tutto il periodo, siamo tutti più buoni. Magari anche io.

Quelli che soffriranno maggiormente a questa insidiosa domanda saranno i ritardatari cronici, quelli che avranno cominciato a guardare ora cosa fare, se prendere un volo ed andare a casa oppure rimanere, e se rimanere a fare cosa.

Le proposte si sprecano: dalla cena da mille ed una notte ad i fuochi d’artificio, dalla tavolata con gli amici al giro in barca. Diciamo che Dubai offre una possibilità di scelta a tutti, anche a quelli dell’ultimo momento (ma magari fosse stato così in Italia quando il 30 sera mi sedevo con le amiche per decidere che fare. Ovviamente finivamo con cenone a casa e giro rigorosamente dopo la mezzanotte in centro. A meno che non avevi il motorino ed eri fico e quindi per te questa regola non valeva, ma purtroppo non ero così fica!), ma sicuramente non offre una possibilità a quelli che vogliono fare la cena al Burj Al Arab e pagare come in trattoria da nonna Pina.

Mi spiego meglio che sennò vengo criticata e mi si dice di essere cattiva.

Leggendo sui vari gruppi Facebook che popolano l’etere ed in particolare quelli dedicati a Dubai ho letto veramente di tutto. Ora io non voglio essere la solita criticona che se la prende con gli italiani ma qualche volta mi rimane impossibile. Non puoi cercare un evento di Capodanno, in zona Downtown, vedere le fontane, bere alcool e spendere sotto i 1000 AED!

Certo, starete dicendo che puoi. Ovviamente: mangiando al Dubai Mall in qualche fast food schiacciato nella ressa della gente che ha avuto la tua stessa idea e poi, se riesci a muoverti perché la cosa potrebbe essere estremamente complessa (se poi riesci a camminare sulle teste della gente, beh, bella pe te!) te ne vai al Souq al Bahar o al The Address, aspettando la mezzanotte bevendo qualcosa. Perché ovviamente stanno tutti aspettando te. Non pensi forse che i posti in terrazza, fronte fontane siano già stati affittati? O che magari quelli rimasti di certo non sono gratis?

Cerchiamo di riflettere.

Io ora posso immaginare che veniamo da tutta l’Italia (non fate gli snob, anche se avete passato gli ultimi 10 anni all’estero una casa in Italia l’avete avuta ed almeno un Capodanno l’avete passato nella nostra amata madre Italia), quindi chi dalla grande città e chi dal “paesello” (non è in tono dispregiativo!!), ma veramente a Capodanno siete riusciti a spendere meno di 100 euro mangiando fuori “in centro” (perché qua di centro centro non si può parlare ma per Capodanno i punti considerabili come centro sono Downtown, la Palma e Marina)? Il Grottino del Laziale non fa testo.

Nessuno vuole impedirvi di passare il miglior Capodanno ever ma vi consiglio di non sentirvi troppo criticati quando nei gruppi qualcuno vi risponde con estremo sarcasmo. La richiesta di spendere poco e stare al centro del mondo qua non porta a nessuna soluzione vera e concreta.

Nessuno vuole farvi i conti in tasca ma il Capodanno a Dubai è decisamente uno dei più grossi business di questo paese, quindi chiedere anche il maggiordomo privato e spendere come da Mc non è un’opzione plausibile. Come dire: chi poco spende poco ha, soprattutto a Capodanno.

Ma mi piace molto l’idea che il Capodanno sia come in tutte le parti del mondo per tutte le tasche e per tutti i gusti. Adoro l’idea di poter passare la serata tranquillamente con gli amici a casa guardandomi i fuochi alla tv, ma sono contenta di aver provato anche l’esperienza della calca al Dubai Mall cercando di conquistarmi un pezzettino di aria (spazio era chiedere troppo), di aver visto i fuochi da una barca al largo della Palma (o meglio io sono scesa prima perché il mio accompagnatore ha scoperto di soffrire il mal di mare, tanto che gli hanno chiesto di fare il ramake della bambina dell’Esorcista) o di essere tornata a casa quando ancora il freddo non mi spaventava.

Cosa accomunava tutte queste esperienze? Le persone vicino a me. Non passate l’ultima sera dell’anno con chi non vi piace ma passatela con chi vi fa stare bene.

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